TMNews, 1 set 12 –
Sarebbe “ingenuo” per le nazioni occidentali e arabe aspettarsi che il presidente siriano Bashar al Assad ritiri per primo le sue truppe dalle principali città del Paese. Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov. “Quando i nostri alleati dicono che il governo deve fermarsi per primo e ritirare tutti i suoi soldati e le sue armi dalle città, e solo dopo invitano l’opposizione a fare lo stesso, beh, questo è uno schema completamente irrealizzabile. O le persone sono ingenue o è una qualche sorta di provocazione”, ha detto Lavrov in un discorso agli studenti.
Secondo Lavrov, una pretesa del genere equivarrebbe a chiedere la capitolazione del regime baathista, richiesta che a suo avviso né gli occidentali né gli arabi hanno diritto di avanzare. Il capo della diplomazia russa ha sottolineato che le sue dichiarazioni non mirano a sostenere il regime di Assad, ma non fanno che riflettere la realtà quotidiana sul terreno. “Indipendentemente dalla vostra opinione sul regime siriano, è totalmente irrealistico nella situazione attuale, quando ci si scontra nelle città, dire che l’unica soluzione risiede nella capitolazione unilaterlae di uno dei protagonisti”, ha indicato Lavrov, “Noi non ci schieriamo dalla parte del regime o di altre persone in Siria, noi fondiamo semplicemente la nostra posizione su ciò che è realista”.

