Adnkronos, 31 gen 13 –

Cautela dei ministri degli Esteri dell’Unione Europea rispetto alla proposta, sostenuta da Francia e Gran Bretagna, di una revoca parziale dell’embargo sulle armi alla Siria in favore dei ribelli. “Sono molto scettico – ha ammesso il capo della diplomazia di Vienna, Michael Spindelegger, al suo arrivo al Consiglio affari esteri – La nostra missione non puo’ essere in definitiva quella di dare piu’ armi alla Siria. Come Ue, ci siamo sempre astenuti su questi temi di fornitura di armi. Penso che la stessa cosa debba valere in questo caso”. Bisogna evitare un’escalation della proliferazione delle armi, e’ stato l’avvertimento dei ministri degli Esteri di Belgio, Didier Reynders, e Olanda, Frans Timmermans. Ma “sono realista abbastanza da vedere che una parte nel conflitto viene rifornita di armi – ha il capo della diplomazia dell’Aja – e che la coalizione e’ sempre piu’ frustrata per il fatto che i suoi avversari hanno sostegno internazionale e lei no”.