Ansa, 27 mag 12 –

Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, proporrà una soluzione alla yemenita, cioè con una transizione morbida, per risolvere la crisi in Siria, premendo per la partenza del presidente Bashar al-Assad, ma lasciando parte del governo al potere. Lo scrive con ampio rilievo il New York Times online, secondo cui la proposta verrà illustrata dallo stesso Obama al presidente russo Vladimir Putin quando si incontreranno il mese prossimo. La Russia si oppone fimo ad ora a qualsiasi cambiamento di regime ed auspica una soluzione negoziata tra governo e ribelli. Il piano Obama prevede una soluzione politica negoziata che possa soddisfare l’opposizione, lasciando però al potere parte del governo di Assad. L’obiettivo della Casa Bianca è di mettere in piedi una transizione simile a quello in corso nello Yemen. Dopo mesi di violenze il presidente Ali Abdullah Saleh ha accettato di lasciare il potere cedendo il controllo del paese al suo vice Agbdu Rabbu Mansour Hadi, attraverso un accordo negoziato con i paesi arabi vicini. Hadi, pur essendo in seguito stato eletto, viene percepito come un leader di transizione.