Adnkronos/Dpa, 2 mar 13 –

La necessita’ di mettere fine alla violenza in Siria e’ stato uno dei temi al centro della conversazione telefonica avvenuta ieri tra il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ed il presidente russo, Vladimir Putin. “Entrambi i presidenti – ha riferito la Casa Bianca – hanno concordato sulla necessita’ di portare avanti una transizione politica, per porre fine alla violenza nel piu’ breve tempo possibile” e “sull’importanza” che il segretario di Stato Usa, John Kerry, ed il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, “mantengano il loro impegno” nei confronti della Siria. Obama e Putin hanno anche discusso del programma nucleare iraniano e di questioni commerciali tra Stati Uniti e Russia. I due leader, ha annunciato la Casa Bianca, terranno degli incontri bilaterali a giugno, a margine del vertice del G8, in Irlanda del Nord, e a settembre, al vertice del G20 di San Pietroburgo.

TMNews, 2 mar 13 –

Decine di soldati e ribelli sono stati uccisi in violenti combattimenti a Raqa, nel nord della Siria. Lo ha indicato l’Osdh, l’Osservatorio siriano dei diritti umani. “Scontri sanguinosi contrappongono numerosi battaglioni alle forze regolari nella periferia di Raqa, 550 chilometri a nordest di Damasco, ed esplosioni sono state avvertite nella città mentre colonne di fumo si alzano verso il cielo”, ha affermato l’Osdh.

Ansa/Afp, 2 mar 13 –

Dozzine di vittime, tra soldati e ribelli, si contano a Raga, nel nord della Siria, dove sono in corso violenti combattimenti. Lo riferisce l’Osservatorio siriano per i diritti umani basato a Londra. ”Nei sobborghi di Raga, 550 Km a nord della capitale Damasco, sono in corso scontri tra ribelli ed esercito regolare. Si sono udite delle esplosioni e nel cielo si levano alte colonne di fumo”, ha riferito l’Ong.