Asca/Afp, 30 lug 12 –
Sono circa 200 mila i civili fuggiti nelle ultime 48 da Aleppo, seconda citta’ della Siria dove e’ in corso una pesante battaglia tra truppe di Damasco e forze ribelli. A renderlo noto la responsabile degli Affari Umanitari dell’Onu, Valerie Amos, secondo la quale un numero imprecisato di persone e’ ancora intrappolato nella citta’. Amos si e’ detta ”estremamente preoccupata per l’impatto che i bombardamenti e i colpi inflitti dai carri armati” possono avere sulla popolazione civile ad Aleppo, Damasco e altre citta’ della Siria. ”C’e’ bisogno di cibo, materassi, coperte, rifornimenti igienici e acqua potabile”, ha affermato la Amos. Ieri il Cns, consiglio nazionale siriano, ha puntato il dito contro il governo accusandolo di preparare un’offensiva che causera’ un ”massacro” nel nord della citta’. Il Cns ha inoltre chiesto all’Onu una sessione d’emergenza per discutere come proteggere i civili coinvolti nel conflitto. Ma il ministro degli Esteri siriano Walid al-Muallem, in una visita a sopresa in Iran (sua storica alleata), ha continuato a gettare benzina sul fuoco assicurando che le forze di opposizione ”verranno completamente sconfitte ad Aleppo”.

