Ansa –
Sono quasi sette milioni i cittadini siriani che hanno bisogno di aiuti umanitari: lo ha detto durante una riunione del Consiglio di Sicurezza Onu la responsabile delle operazioni umanitarie delle Nazioni Unite Valerie Amos. ”Gli ultimi dati mostrano inoltre che 4,25 milioni di persone sono sfollate all’interno del Paese, e 1,3 milioni hanno trovato rifugio negli Stati vicini”, ha aggiunto, ricordando che la Siria ha 20,8 milioni di abitanti. La Amos ha affermato che a causa del deterioramento della situazione della sicurezza, e dei finanziamenti insufficienti, l’Onu potrebbe essere costretta a sospendere a breve ”operazioni umanitarie essenziali” per la popolazione. ”Gli ostacoli burocratici da parte delle autorita’ siriane sono aumentate dal mese di gennaio – ha spiegato – I convogli che vanno da Damasco ad Aleppo, per esempio, devono passare attraverso 50 check-point governativi. Cosi’ non si puo’ andare avanti”.

