Asca/Afp, 16 nov 12 –

Le Nazioni Unite smentiscono di avere dato il loro assenso a un’operazione militare del regime siriano contro i ribelli nelle alture del Golan. In una missiva inviata all’ambasciatore di Damasco all’Onu, il Palazzo di Vetro ha definito ”molto grave il fatto che le autorita’ siriane dicano che un responsabile delle Nazioni Unite abbia dato il suo via libera ad attivita’ che violano le risoluzioni del Consiglio di sicurezza”. Mercoledi’ scorso il vice ministro siriano degli Affari esteri, Faysal Mekdad, aveva affermato che la Siria aveva agito contro i ribelli nelle aree del Golan dopo avere ottenuto il consenso delle Forze di osservazione dell’Onu nell’area (Undof).

L’esercito siriano e’ tornato questa mattina a bombardare i distretti meridionali di Damasco e la periferia della capitale, enclave della dissidenza anti-Assad. Lo denuncia l’Osservatorio per i diritti umani con base a Londra, precisando che l’aviazione militare lealista ha scagliato la propria artiglieria contro le citta’ di Douma, Madamiyeh al-Sham, Irbin e la regione orientale di Ghouta.