Ansa, 7 set 12 –

Teheran ha minacciato ”terribili conseguenze” per i ribelli siriani nel caso facessero del male ai 48 ”pellegrini” iraniani presi in ostaggio in Siria e minacciati di morte entro oggi se non verranno liberati combattenti anti-governativi e fermate le operazioni militari contro gli oppositori del presidente Bashar Al Assad. Lo riferisce l’agenzia iraniana Isna

Il viceministro degli Esteri iraniano Hossein Amir Abdollahian ha detto che ”i sequestratori dei pellegrini iraniani sono ben consci della posizione della Repubblica islamica (dell’Iran) e sanno quali tremende conseguenze dovranno affrontare se queste persone saranno messe in pericolo”. Al momento, ha rivelato il ministro, tutti gli iraniani sequestrati sono ”in buona salute”. L’ultimatum di 48 ore sulla loro uccisione, ricorda l’Isna, era stato annunciato venerdi’. L’agenzia iraniana Fars segnala colloqui telefonici sul caso dei sequestrati fra il ministro degli Esteri iraniano Ali Akbar Salehi ed i colleghi siriano, Walid Muallem, e turco, Ahmet Davutoglu, oltre che con il premier del Qatar, Sheikh Hamad bin Jassim.