Notizie Geopolitiche

Procede, anche grazie all’aviazione russa, l’avanzata dell’esercito regolare siriano, che mira a sconfiggere i miliziani jihadisti di Jabat al-Nusra per prendere il controllo delle aree di Aleppo, Homs e Hama, per poi spingersi verso Idlib.

A sostenere militarmente i siriani di Bashar al-Assad vi sono gli Hezbollah libanesi e alcuni reparti dei Pasdaran iraniani, ma fonti del Pentagono hanno oggi fatto sapere che anche Cuba avrebbe inviato propri soldati, giunti in Medio Oriente con aerei di fabbricazione russa. Non è ancora chiaro il ruolo che assumerebbero i cubani nelle file dell’esercito regolare, ma si può ipotizzare che possano venire impiegati tra l’altro nella riparazione e manutenzione dei carri armati siriani di produzione russa, usati anche a Cuba.

Ad avallare la notizia vi sarebbe anche la recente visita in Siria del capo delle forze armate cubane Leopoldo Cintra Frias.

Per quanto l’esercito cubano sia dato solo al 110mo posto per capacità di potenza, le proprie truppe sono specializzate nelle azioni di guerriglia.

Nel settembre 2013 era dato l’arrivo in Siria di militari cinesi, sempre a fianco di al-Assad: fino a prima del conflitto Pechino aveva in progetto di servirsi della Siria come hub per le merci destinate all’Europa.