Notizie Geopolitiche –
L’abbattimento dell’Airbus sul Sinai con 224 russi a bordo ha portato il presidente russo Vladimir Putin a incrementare e non a rallentare i raid sulla Siria: in particolare Raqqa, capitale dello Stato Islamico, è sotto pesanti bombardamenti ormai da giorni, ma l’azione dei caccia Sukhoy è stata implementata da quella dei bombardieri strategici Tu-95MS, che hanno sganciato bombe e sparato 12 missili da crociera sui quartieri generali dell’Isis nelle provincie di Idlib e di Aleppo, dove sono anche presenti i miliziani di Jabat al-Nusra e i ribelli siriani.
Intanto i bombardieri Tu-22M3 hanno sganciato bombe e distrutto gli impianti petroliferi nelle aree di Raqqa e di Deir Ez-zor.
Lo Stato maggiore russo ha informato che nella giornata di oggi sono stati distrutti tre depositi di carburante, un posto di comando, un laboratorio per la produzione e la riparazione dei mortai e un impianto per la produzione di esplosivi.
