TMNews, 28 gen 13 –
La Coalizione Nazionale Siriana (Cns), il cartello che riunisce le forze dell’opposizione al regime di Assadm si sta riunendo a Parigi e dal summit viene una richiesta di aiuto e di mezzi e materiali “concreti” alla comunità internazionale. Riad Seif, vicepresidente della coalizione, ha detto in apertura di lavor: “Il popolo siriano è impegnato in una battaglia senza tregua. Il tempo non gioca a nostro favore e il protrarsi del conflitto non potra che avere conseguenze catastrofiche per la regione e per tutto il mondo…per questo non vogliamo solo promesse che non saranno mantenuto”. “davanti al crollo di uno stato e di una società – ha detto a sua volta il capo della diplomazia francese Fabius, ospite della conferenza – saranno i gruppi islamisti a guadagnare terreno e non agiremo nel modo giusto. Non possiamo lasciar degenerare una rivolta nata pacifica e democratica in uno scontro tra milizie”. Fabius ha quindi invitato la conferenza a “dare un segnale, e un segnalre concreto. Bisogna fornire alla Coalizione i mezz per agire: fondi e aiuti di ogni genere”. Il 12 dicembre scorso a Marakkech in Marocco durante la riunione degli Amici del Popolo Siriano, oltre cento paesi arabi e occidentali hanno riconosciuto il Cns come “rappresentante legittimo del popolo siriano”.
