TMNews, 11 ott 12 –
La Turchia ha sequestrato ieri un carico sospetto a bordo di un aereo siriano intercettato mentre era in volo da Mosca e Damasco. “A bordo del velivolo c’era un carico sospetto che avrebbe dovuto essere segnalato”, ha affermato il ministro turco degli Affari Esteri, Ahmet Davutoglu. “C’erano elementi a bordo che possono qualificarsi come discutibili”, ha aggiunto il capo della diplomazia di Ankara, senza fornire ulteriori dettagli. Il velivolo siriano, un Airbus A-320, è stato scortato da due aerei dell’aeronautica turca F-4 ed è stato costretto ad atterrare all’aeroporto di Ankara-Esenboga per controlli di sicurezza. Le autorità turche sospettavano, infatti, la presenza di armi e munizioni a bordo. Secondo quanto riferito dall’emittente Ntv e dalla televisione pubblica Trt, il carico sospetto potrebbe essere costituito rispettivamente da parti di missili o apparecchiatura di comunicazione per il regime di Bashar al Assad.
La Turchia ha consentito il decollo da Ankara dell’aereo civile diretto in Siria che ieri sera i caccia turchi hanno costretto all’atterraggio nell’aeroporto della capitale turca. Lo ha annunciato alla tv il ministro degli esteri turco Ahmet Davutoglu. Ieri sera gli F-16 dell’aeronautica turca hanno fermato l’Airbus 320 in voloda Msoca a Damasco, sospettato di portare un carico proibito. Dopo cinque ore di ispezione le autorità di Anakara hanno sequestrato il carico. Secondo alcune fonti stampa turche il velivolo trasportava componenti di radio militari, secondo la Tv Ntv un oggetto che potrebbe essere parte di un missile. L’ambasciata russa ad Ankara ha chiesto chiarimenti, dato che tra i 30 paesseggeri dell’aereo c’erano 17 cittadini russi.
