Ansa, 11 ott 11 –
Gli insorti somali non avrebbero alcuna possibilità di recuperare il controllo del territorio che hanno perso a Mogadiscio dopo i combattimenti dei giorni scorsi. Ne è certo Paddy Ankunda, il portavoce delle forze dell’Unione Africana (Amisom), che da alcuni giorni sta stanando i militanti di al-Shabaab nascosti nei quartieri di Mogadiscio insieme al Governo Federale di Transizione (TFG). Secondo quanto riferito ad Africa Review da Ankunda, le milizie di Al Shabab non godrebbero del sostegno da parte della comunità locale e questo renderebbe impossibile recuperare il controllo dei quartieri che hanno abbandonato. Intanto la battaglia tra miliziani somali e forze governative si è spostata a nord di Mogadiscio dove si continua a sparare da almeno due giorni e dove, secondo alcuni media locali, sarebbero stati uccisi anche alcuni civili. Il Governo di transizione e l’Amison sono più che mai decisi a conquistare fino in fondo tutte le zone ancora nelle mani di Al Shabab. Dopo i duri scontri delle scorse ore gli alleati controllerebbero ora anche le zone più remote della capitale, tra cui Karaan, Heliwa e i distretti di Daynile controllate fino a venerdì scorso dai miliziani di Al Shabab, insieme al 10% del territorio di Mogadiscio.
Centinaia di famiglie stanno abbandonando la capitale somala, Mogadiscio, dopo tre giorni di combattimenti tra truppe governative sostenute dalla Forza di pace dell’Unione Africana (Amisom) e gli insorti islamici. Lo ha riferito a Irin, Abdullahi Shirwa, capo dell’Agenzia Nazionale Disaster Management in Somalia (Ndma). Non ci sono ancora cifre esatte, ma tante donne e bambini starebbero lasciando diversi quartieri della capitale somala, in particolare Heliwa, Suuqa Xolaha, Karan a nord di Mogadiscio e Dayniile nella zona nord occidentale. Alcuni degli sfollati si stanno unendo a migliaia di altri profughi interni nel corridoio di Afgoye, a 25 km a ovest di Mogadiscio, che già ospita almeno 400.000 sfollati interni, mentre molti altri si stanno semplicemente spostando verso quartieri più sicuri della citta. Secondo l’Agenzia Ndma le famiglie potrebbero fare ritorno nelle loro case se la situazione a Mogadiscio dovesse tornare alla normalità nelle prossime ore.

