di Belkassem Yassine

mohammed viSoddisfazione è stata espressa dal Segretario generale delle Nazioni Unite per le linee indicate dal re del Marocco Mohammed VI al governo in materia di immigrazione e di rispetto “dei diritti dei migranti”: come è stato specificato dal portavoce della Segreteria, “Ban Ki-Moon si è compiaciuto per l’iniziativa del sovrano, il quale ha dato disposizioni al suo governo di elaborare un’iniziativa appropriata al fine di promuovere la riformulazione della politica globale in tema di immigrazione. Il Marocco è stato uno dei primi Stati ad avere ratificato la Convenzione internazionale sulla tutela dei diritti dei lavoratori migranti e dei loro famigliari (1993)”. “Il Segretario generale – continua la nota – incoraggia vivamente il governo marocchino ad attuare le raccomandazioni del Consiglio Nazionale dei Diritti dell’Uomo (CNDH) ed auspica che una volta messe in atto tali misure aumenterà la protezione dei diritti di tutti i migranti in Marocco, indipendentemente dalle loro condizioni”.

Ban Ki-Moon “incoraggia quindi il governo marocchino a cooperare con le Nazioni Unite, ovvero con l’Alto Commissariato ai Diritti dell’Uomo, affinché i migranti possano avere accesso alla Giustizia, ricevere protezione contro lo sfruttamento e la violenza, e godere dei diritti fondamentali”.