di Alberto Galvi –

Il primo ministro di St. Lucia, Philip J. Pierre, ha annunciato che le elezioni anticipate per il parlamento si terranno il 1 dicembre, 11 mesi prima del termine previsto dalla Costituzione nel novembre 2026.

Il partito SLP (Saint Lucia Labour Party) di Pierre sarà sfidato dal principale partito di opposizione, lo UWP (United Workers Party), guidato da Allen Chastanet. Sia l’SLP che l’UWP stanno già tenendo comizi politici: il partito al governo si è riunito nel tradizionale luogo dei gradini del mercato nella capitale, Castries, mentre l’UWP si è riunito nella cittadina occidentale di Anse La Raye.

A St. Lucia il gabinetto è nominato dal governatore generale su consiglio del primo ministro. Il governatore generale è nominato dal monarca, re Carlo III del Regno Unito, dopo le elezioni legislative; solitamente il leader del partito di maggioranza o della coalizione di maggioranza è scelto come primo ministro.

Il paese, situato nei Caraibi, è membro del Commonwealth. Il parlamento è bicamerale, ed è composto dalla Camera bassa formata da 18 deputati tutti eletti direttamente, mentre la Camera alta è formata da 11 senatori nominati.

La mossa strategica del primo ministro Pierre di indire le elezioni generali il 1 dicembre dovrebbe contribuire a catturare l’entusiasmo e i sentimenti degli elettori, nonostante il leader dell’opposizione Chastanet tratterà di questioni come il debito pubblico, le tasse, la criminalità, il costo della vita e le accuse di arricchimento dei ministri in soli quattro anni di mandato.