di Giacomo Dolzani –
La situazione alimentare in Sud Sudan è catastrofica, ad affermarlo è un comunicato della Fao, l’organizzazione delle Nazioni Unite che si occupa delle questioni legate all’alimentazione ed all’agricoltura.
In seguito a due anni di guerra civile che hanno coinvolto quasi tutte le regioni del paese la situazione è ormai insostenibile, la disponibilità di cibo è infatti del tutto insufficiente a soddisfare anche le necessità minime della popolazione, considerando inoltre i prezzi elevatissimi raggiunti dai generi alimentari. La Fao ha quindi parlato di “situazione allarmante di fame e malnutrizione” oltre che di “insicurezza alimentare”, esprimendo preoccupazione per i mesi a venire, nei quali si potrebbe assistere ad una nuova carestia.
Nonostante sia stato firmato un accordo di pace tra il governo di Juba del presidente Salva Kiir e le forze ribelli del generale Riek Machar, che è ora tornato ad occupare il suo posto di vicepresidente, carica che già deteneva prima dello scoppio della guerra, continuano comunque i combattimenti con le decine di fazioni di guerriglieri che imperversano nei diversi stati del Sud Sudan, soprattutto nelle regioni petrolifere del nord.
I continui combattimenti e l’insicurezza politica hanno impedito al paese di avere un economia stabile e, soprattutto, non hanno consentito la semina dei campi, riducendo drasticamente il raccolto; a questo si aggiungono i continui saccheggi perpetrati dai militari, che spesso si impossessano anche dei capi di bestiame, togliendo ad allevatori e contadini una delle loro poche fonti di alimentazione.
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