Ansa/Afp, 16 set 12 –
La polizia del Sudafrica ha disperso oggi pacificamente un gruppo di minatori che protestavano nella cittadina di Rustenburg, nel nord est del Paese, nella regione in cui si trova una delle miniere del primo produttore mondiale di platino, la Anglo American Platinum. L’intervento segue quello di ieri nella vicina Marikana, dove si sono registrati scontri tra minatori in sciopero e polizia con numerosi feriti e dove – il mese scorso – le forze dell’ordine avevano aperto il fuoco uccidendo 34 manifestanti. All’indomani delle nuove violenze, i minatori si erano raggrupparsi questa mattina alle porte di Rustenburg e stavano marciando verso il commissariato di polizia quando gli agenti hanno sbarrato loro la strada con veicoli blindati. La polizia, infatti, ha ricevuto l’ordine dal governo di mettere fine alle agitazioni in questa zona del Paese vitale per l’economia nazionale. Venerdi’ scorso lo stesso ministro delle Finanze sudafricano, Pravin Gordhan, aveva fatto marcia indietro sugli effetti degli scioperi e delle violenze nel settore minerario sull’economia, riconoscendo che le agitazioni potrebbero essere ”estremamente dannose” per la crescita dopo averne sottovalutato le conseguenze in un primo momento. Sempre ieri, la polizia aveva annunciato di aver sequestrato diverse armi negli alloggi dei minatori presso Marikana, dove prosegue lo sciopero per l’aumento dei salari. Da parte sua, il vescovo anglicano, Jo Seoka, mediatore nel conflitto della miniera di platino, aveva criticato il dispiegamento delle forze di polizia nel sito, temendo che possa portare a una rivolta totale dei minatori.

