SUDAN. Amnesty International, ‘Consegnare Omar al-Bashir al Cpi’
Dopo il rifiuto degli Stati Uniti di concedere il visto per assistere alla sessantottesima sessione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York al presidente sudanese Omar al-Bashir, su cui pendono diverse pesanti accuse riguardanti la violazione dei diritti umani delle minoranze etniche presenti nel suo paese, l'Ong londinese Amnesty International ha chiesto agli stati membri dell'Onu di consegnare il leader dello stato africano alla Corte Penale Internazionale (Cpi) per sottoporlo ad un processo che accerti i fatti di cui è accusato.
di Ng · 20 Settembre 2013, ore 18:59 · 1 min di lettura
Omar al-Bashir. (Foto: Wikimedia Commons, pd. / U.S. Navy photo by Mass Communication Specialist 2nd Class Jesse B. Awalt/Released).
di Giacomo Dolzani –
Dopo il rifiuto degli Stati Uniti di concedere il visto per assistere alla sessantottesima sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York al presidente sudanese Omar al-Bashir, su cui pendono diverse pesanti accuse riguardanti la violazione dei diritti umani delle minoranze etniche presenti nel suo paese, l’Ong londinese Amnesty International ha chiesto agli stati membri dell’Onu di consegnare il leader dello stato africano alla Corte Penale Internazionale (Cpi) per sottoporlo ad un processo che accerti i fatti di cui è accusato.
I capi d’imputazione sono pesanti e spaziano dal genocidio, ai crimini di guerra e crimini contro l’umanità, commessi nella regione del Darfur dalle truppe regolari sudanesi sotto il suo comando, affiancate dalle milizie islamiche janjawid a cui il suo governo avrebbe fornito armi e sostegno economico.