di Giacomo Dolzani –
Dopo il bombardamento israeliano del 25 ottobre contro la fabbrica di armi sudanese “Yarmouk”, nei pressi della capitele Khartoum, Teheran ha colto al volo l’occasione per scendere in campo contro gli aggressori occidentali, a difesa dello stato africano.
L’Iran questa volta non si è però limitato alle sole parole e a fare la voce grossa come spesso è successo, l’altro ieri infatti, imitando altri paesi come India e Pakistan che hanno inviato loro forze militari in visita in Sudan, due fregate iraniane sono entrate nel Mar Rosso, attraccando a Port Sudan per un gesto, a dire del portavoce delle forze armate di Khartoum, colonnello Sawarme Khalid Saad, “di sostegno politico, diplomatico e di sicurezza al Sudan”.
La visita delle due navi, dichiara sempre Sawarme all’agenzia di stampa nazionale Suna, si concluderà domani nell’ambito dei “rapporti cordiali che riflettono gli stretti legami tra le forze navali iraniane e quelle sudanesi, oltre a rafforzare il sostegno alle relazioni tra i due paesi.”.

