di Alberto Galvi –
In vista delle elezioni generali di SVG (Saint Vincent e Grenadine), che si terranno il 27 novembre 2025, il primo ministro Ralph Gonsalves, dell’ULP (Unity Labour Party), si è messo in lizza per il sesto mandato consecutivo. A contendergli il potere è il principale partito di opposizione, il NDP (New Democratic Party), guidato da Godwin Friday, all’opposizione dal 2001.
In palio vi sono anche quindici seggi per il Parlamento: tra i requisiti richiesti ai candidati vi deve essere la firma di almeno sei cittadini della medesima circoscrizione. Sia l’ULP che il NDP presenteranno candidati in tutti i 15 collegi elettorali.
I due principali partiti politici hanno firmato il Codice di condotta elettorale del 2025, ribadendo il loro impegno per una campagna elettorale pacifica e corretta. L’ULP, rappresentato da Augustine Ferdinand, e il partito all’opposizione NDP, rappresentato dal presidente Daniel Cummings, hanno firmato l’accordo con il NMCM (Meccanismo Nazionale di Monitoraggio e Consultazione). Il codice di quest’anno ha un’aggiunta degna di nota rispetto a quello utilizzato nel 2020: la protezione della polizia per il leader dell’opposizione.
L’ULP ha mantenuto il controllo politico dal 2001, rendendo queste elezioni un potenziale momento storico per il panorama democratico di SVG. Un eventuale sesto mandato di Gonsalves consoliderebbe ulteriormente la sua posizione di uno dei leader politici più longevi dei Caraibi. Attualmente l’ULP detiene 9 seggi, mentre l’opposizione ne ha 6.




