TMNews, 13 ago 12 –

Un ex signore della guerra tagiko, Tolib Ayombekov, accusato di aver ucciso un generale, ha consegnato le armi dopo che nelle scorse settimane nella aree attorno alla città di Khorog, sul Pamir, è stato raggiunto un cessate-il-fuoco tra le forze governative e quelle irregolari legati al fondamentalismo islamico che si sono scontrate a luglio. “Il capo di un gruppo armato illegale, Tolib Ayombekov, sono venuti a consegnare le armi dopo lunghi nezoati con il governo”, ha detto un funzionario del ministero degli Interni. Ayombekov s’è presentato al comnado delle forze regolari con il suo autista e altri due ribelli e ha consegnato le armi. Ha inoltre fatto appello ad altri gruppi armati di cessare il fuoco.

Il cessate-il-fuoco è stato raggiunto dopo che nella regione del Badakchan, al confine con l’Afghanistan, dopo che nei combattimenti dello scorso mese sono morte almeno 17 guardie di sicurezza, 30 militanti e un civile. Nei combattimenti sono stati impegnati fino a 200 ribelli e oltre 2mila soldati delle forze regolari, tra cui anche cecchini. Ayombekov è accusato di aver ucciso il capo dei servizi di sicurezza nella regione, il generale Abdullo Nazarov. Dopo gli scontri, è iniziata una tesa trattativa, accompagnata da una tregua.