Adnkronos/Xinhua –
Svela oggi un piano per la costituzione di una Fez (Free Economic Zone) pilota la Repubblica cinese di Taiwan. L’intento dichiarato e’ quello di promuovere l’economia dell’isola attraverso la liberalizzazione degli scambi commerciali. A quanto riferisce il Cepd (Council for Economic Planning and Development), la Fez usera’ il capitale e la tecnologia nella Cina continentale e negli altri mercati emergenti per sviluppare industrie ad alto valore aggiunto, per esempio nei settori medico e agricolo. La Fez godra’ di un rilassamento delle restrizioni sull’import-export di beni duty-free, aprira’ il settore dei servizi, allentera’ i limiti agli investimenti e semplifichera’ l’uso della terra. Il piano prevede due fasi, di cui la prima consiste nell’implementazione di porti di libero commercio in tutte e tre le parti di Taiwan (Nord, Centro e Sud). La seconda fase e’ ancora top-secret.
