di Giacomo Dolzani –
Una serie di arresti è stata effettuata oggi tra Germania, Spagna e Belgio in un’operazione di antiterrorismo congiunta che ha visto coinvolti i corpi di polizia dei tre paesi.
Secondo quanto si afferma in una nota del ministero dell’Interno di Madrid sono stati fermati 5 presunti jihadisti legati allo Stato Islamico, quattro di cittadinanza spagnola ed uno proveniente dal Marocco.
I sospettati sono stati catturati nelle città spagnole di Barcellona e Melilla, nella capitale belga Bruxelles e nella città di Wuppertal, situata nella Germania occidentale; sempre stando alle dichiarazioni del governo di Madrid, i cinque avrebbero messo in piedi una cellula “ben strutturata ed organizzata”, in grado di raccogliere fondi e fare proseliti per il Califfato, utilizzando a questo scopo social network come Twitter e Facebook, attraverso i quali rimanevano in contatto con il Daesh, il quale ha fatto di internet il suo principale canale comunicazione e di propaganda.
Sul gruppo Facebook “Islam in Spagnolo”, una pagina dove domina l’estremismo islamista e che conta oltre 33.000 seguaci, venivano infatti rese note le direttive provenienti dalla Siria riguardanti gli obbiettivi da colpire oltre che messaggi in cui si esorta a sostenere la jihad.
Twitter: @giacomodolzani

