di Daniele Priori –

thailandia attentatore bangkok“E’ il peggior incidente mai accaduto in Thailandia”: così il premier thailandese Prayuth Chan-Ocha ha definito il grave attentato avvenuto ieri sera a Bangkok, dove un ordigno fatto di 5 kg. di tritolo è esploso presso il santuario Erawan, uccidendo 22 persone e ferendone 123.

Chan-Ocha ha promesso di “affrettarsi a trovare gli attentatori”, e le telecamere di sorveglianza

mostrano un giovane dai capelli mossi e con gli occhiali, vestito con una maglietta gialla, entrare nel complesso dell’Erawan alle 18:52 (tre minuti prima dell’esplosione) con uno zainetto in spalla. In un’immagine successiva, l’uomo abbandona la zona senza lo zaino.

La capitale thailandese viene descritta come sotto shock, anche perché l’attentatore ha colpito nell’ora di massima affluenza e la zona della deflagrazione è disseminata di resti umani per un raggio di 15 metri.

Al momento non si conoscono ancora le ragioni dell’attentato, ma il ministro della Difesa e vicepremier Prawit Wongsuwan ha parlato di attacco “voluto per distruggere l’economia e il turismo”.

Il capo della polizia Somyot Poompummuang ha dichiarato che “Chiunque abbia piazzato questa bomba è crudele e intendeva uccidere”, poiché “Mettere una bomba in quel punto significa volere vedere un sacco di persone morte”.