Ansa, 30 gen 13 –

Oltre 200 musulmani di etnia Rohingya in fuga dalla Birmania sono stati respinti ieri dalla Marina thailandese al largo di Phuket e incoraggiati a proseguire verso altri Paesi a bordo del loro sovraffollato barcone. Lo hanno ammesso oggi le autorita’ di Bangkok, confermando la nuova linea dura nei confronti della minoranza apolide dopo l’arrivo di oltre un migliaio di profughi nelle ultime settimane. L’imbarcazione su cui viaggiavano i Rohingya – tutti uomini e bambini – e’ stata intercettata a 40 km dalla celebre localita’ turistica. Secondo un responsabile della Marina, i profughi sono stati assistiti con cibo e acqua ”prima di essere spinti verso un Paese terzo”, che nella maggior parte dei casi e’ la Malaysia. Il respingimento, immediatamente criticato dalle organizzazioni per i diritti umani, giunge dopo l’approdo di oltre 1.300 Rohingya sulle coste thailandesi nell’ultimo mese. Le autorita’ di Bangkok sostengono di essere disposti a ospitarli per sei mesi, nell’attesa di trovare un Paese disposto ad accoglierli. L’esodo dei Rohingya – si calcola che in almeno 17 mila siano partiti via mare – si e’ intensificato dopo le violenze che tra giugno e ottobre hanno causato almeno 180 morti e 120 mila sfollati nello stato birmano di Rakhine, dove circa un milione di Rohingya vivono tra pesanti discriminazioni.