Ansa –

al-Qaida nel Maghreb islamico, con una registrazione audio, ha ammonito il governo tunisino dal proseguire in quella che definisce la politica di repressione nei confronti del movimento salafita estremista di Ansar al Sharia, cui ha confermato il pieno appoggio. Nel messaggio Aqmi ha chiesto di consultare dei ”sapienti” dell’Islam anziché adottare la linea di Paesi occidentali, come Francia e Usa. Per al Qaida nel Maghreb islamico, poi, la Tunisia ”resta per il momento una terra di predicazione”.