Ansa, 17 set 12 –

L’ambasciatore americano Jacob Walles ha smentito, con decisione, l’ipotesi che i marines del servizio di sicurezza abbiano fatto uso di armi da fuoco durante l’assalto al compound di venerdi’ scorso. La dichiarazione di Walles puo’ essere considerata una risposta indiretta ai dubbi espressi dalle autorita’ tunisine in ordine a chi abbia fatto fuoco durante i disordini, durante i quali hanno perso la vita quattro persone, tre delle quali per ferite d’arma da fuoco. Nelle fasi piu’ drammatiche dell’assalto, sulle terrazze e sui tetti dell’ambasciata si sono visti uomini in divisa da battaglia dei marines imbracciare armi da fuoco lunghe.