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In vista delle elezioni di domenica le autorità tunisine hanno deciso la chiusura dei valichi di Ras Jedir e Dehiba che portano in Libia, in quanto, come ha riferito il ministro dell’Interno Lofti Ben Jeddou, esiste il timore che possano essere portati a termine “atti terroristici”.
La chiusura dei valichi parte da oggi e sarà in vigore fino a domenica, ma vi potranno transitare i muniti di passaporto diplomatico, i “casi eccezionali e urgenti” e coloro che dalla Tunisia si recano in Libia.
A ovest sarà l’Algeria a chiudere il confine con la Tunisia per le giornate del 25 e 26 ottobre (con la possibilità di proroga di 24 ore): evidentemente la Tunisia non vuole che entrino terroristi dalla Libia, mentre l’Algeria tenta di evitare che dalla Tunisia si rechino sul proprio territorio, come in passato, terroristi in fuga dopo aver commesso attentati.
In queste ore sono in fase di dispiegamento decine di migliaia di soldati in tutto il paese per prevenire attentati, ma a Oued Ellil, nella periferia ovest di Tunisi, le teste di cuoio hanno circondato un edificio nel quale si sono asserragliati terroristi muniti di armi ed esplosivi, i quali hanno anche sequestrato due bambini di 3 e 7 anni. Nel tentativo di fare irruzione un agente è rimasto ucciso.
I terroristi sarebbero gli stessi messi in fuga ieri sera a Kebili dal guardiano di un palazzo, il quale è stato freddato.

