Notizie Geopolitiche –
Il partito islamico-moderato Ennahda, guidato da Rashid al-Ghannoishi, sarebbe pronto a farsi da parte in modo da permettere il termine della stesura della Carta costituzionale e di arrivare a nuove elezioni: lo ha annunciato uno degli esponenti della formazione, Lotfi Zitoun, anche se la cose era nell’aria in quanto direzione obbligata vista l’implorante crisi economica e politica del paese.
Già nei giorni scorsi il cosiddetto ‘Quartetto’, formato da UGTT (Union générale tunisienne du travail), da UTICA (Union Tunisienne de l’Industrie, du Commerce et de l’Artisanat), da LTDH (Ligue tunisienne des droits de l’homme) e da ONAT (Office National de l’Artisanat Tunisien), avevano presentato una road map per far uscire in paese dalla situazione di stallo politico, la quale includeva, appunto, il passo indietro fatto oggi da Ennahda.
Ora si tenterà una sorta di Grosse Koalition in seno all’Assemblea Nazionale Costituente per portare a termine la stesura della Carta costituzionale ed arrivare a nuove elezioni.
Per approfondire, vedi TUNISIA. La road map per superare la crisi e le reazioni di Ennahda

