Ansa, 15 set 12 –

Un gruppo di salafiti ha attaccato e incendiato, la scorsa notte, una caserma della Guardia nazionale a Biserta. Un attacco e’ stato, poi, portato contro un’altra caserma della Guardia nazionale, a Ettadhamen, nella periferia ovest della capitale, ma gli agenti sono riusciti a respingere gli assalitori con un fitto lancio di granate lacrimogene.

Resta fermo a due morti e una cinquantina di feriti, oltre a 28 arresti, cosi’ come comunicato in nottata dal Ministero dell’Interno, il bilancio ufficiale dei disordini di ieri davanti all’ambasciata americana di Tunisi. Secondo la stessa fonte, tra i feriti 22 sono elementi delle forze dell’ordine, nessuno dei quali, a quanto si apprende, sarebbe in condizioni serie. I manifestanti hanno dato alle fiamme 68 vetture, due camion ed una macchina industriale, oltre ad un automezzo delle forze di polizia.

Le forze di sicurezza tunisine sarebbero state impegnate, nel corso della notte, stando a quanto apprende l’Ansa, in una vasta operazione mirata a trovare coloro che hanno orchestrato gli incidenti di ieri davanti all’ambasciata americana e i principali responsabili degli scontri. In particolare, la polizia sarebbe sulle tracce di attivisti e predicatori salafiti che, con le loro parole, hanno alimentato la protesta poi sfociata nei disordini.