Notizie Geopolitiche –
Permane caotica la situazione politica in Tunisia, dove il primo ministro incaricato Ali Laarayedh non riesce a formare il governo a causa dei rifiuti a collaborare: ieri il ministro della Difesa, Abdelkarim Zbidi, per altro molto apprezzato dai tunisini per il profilo che ha sempre mantenuto nelle vicende soprattutto legate alla sicurezza, ha ufficializzato le sue dimissioni dall’esecutivo in carica guidato da Hamadi Jebali (anch’esso dimissionario), ribadendo la sua indisponibilità a continuare l’esperienza di governo e protestando anche per i fortissimi ritardi dei lavori dell’Assemblea costituente che ostacolano le normali elezioni.
Oggi il movimento Wafa, il Blocco parlamentare della libertà e della dignità e l’Alleanza democratica, impegnati nelle trattative per entrare a far parte della maggioranza di governo, hanno abbandonato il tavolo di confronto con il partito di maggioranza, Ennahda, criticato per la distribuzione degli incarichi, cosa che sta portando malumore anche fra i due partiti rimasti alleati, Ettakatol e CpR. Il termine ultimo per presentare il nuovo esecutivo al presidente della Repubblica, Marzouki, è previsto per sabato.

