Adnkronos/Aki –
Almeno 22 giornalisti turchi sono stati licenziati dal 27 maggio a oggi per la loro copertura delle proteste di Gezi Park, mentre altri 37 sono stati spinti alle dimissioni. La denuncia arriva dall’Unione dei giornalisti turchi (Tgs). “Questi licenziamenti e dimissioni – ha spiegato Gokhan Durmus, direttore della sede di Istanbul di Tgs – sono legati alle politiche di censura seguite da alcune redazioni rispetto alle proteste antigovernative di Gezi Park”. “I nostri colleghi – ha aggiunto – lavorano duro perché il pubblico sia informato e hanno pagato per questo perdendo il loro impiego. Alcuni sono stati censurati, altri hanno visto sospendere i loro programmi televisivi. Ci sono casi di giornalisti licenziati per un tweet e un collega ha perso il lavoro solo per aver salutato un manifestante”. Tra i reporter più noti citati dal rapporto di Tgs ci sono Tugce Tatari, editorialista del quotidiano Aksam, e Hasan Comert, giornalista esperto di cultura.
