TMNews, 9 ago 12 –
È di un morto e sette feriti il bilancio dell’agguato del Pkk di questa mattina a Smirne contro un gruppo di soldati turchi. Erano da poco passate le 8, le 7 in Italia, quando due mine sono esplose al passaggio di un mezzo dell’esercito, sulla strada che attraversa il quartiere di Foca e si dirige al Comando turco delle forze Anfibie. Subito dopo la detonazione, un gruppo di guerriglieri del Partito dei Lavoratori del Kurdistan, che lotta per la creazione di uno Stato curdo indipendente, ha aperto il fuoco contro i soldati della Mezzaluna. Nella sparatoria è morto un militare. Gli altri sono stati trasportati in ospedale e, secondo il quotidiano Hurriyet, non sarebbero in condizioni gravi. Nel sud-est del Paese l’allerta è alta, soprattutto dopo le notizie riportate da alcuni quotidiani nei giorni scorsi, secondo i quali a Semdinli, vicino al confine con il Nord Iraq, per giorni sarebbe andata avanti una vera e propria battaglia fra Stato e Pkk per il controllo della città. Il rischio per il momento sembra essere stato arginato, ma la tensione rimane e gli attacchi dell’organizzazione si sono spostati nei territori intorno alla città di Hakkari.

