Notizie Geopolitiche –
Dopo la sua elezione a presidente della Repubblica, Recep Tayyip Erdogan ha incaricato oggi il suo ex ministro degli Esteri, Ahmet Davutoglu, di formare un nuovo governo. Il nuovo premier era l’unico candidato del principale partito di maggioranza, il partito della Giustizia e dello Sviluppo (Akp), di cui ha preso le redini dopo le dimissioni di Erdogan.
Da ministro degli Esteri Davutoglu è stato l’ideologo della politica “zero problemi con i vicini”, che, guardando a Siria, Kurdistan e Iraq sembra non aver avuto molto successo; probabilmente la sua impronta sarà ascrivibile alla filosofia politica del “neo-ottomanesimo”, tant’è che pochi giorni fa, nel discorso di insediamento a capo dell’Akp, ha affermato che “le potenze Occidentali distrussero l’Impero ottamano, ma noi non permetteremo loro di distruggere la nuova Turchia. Siamo alla vigilia di un grande risveglio culturale”. Ha comunque ammesso che “la Turchia ha bisogno di una riforma costituzionale in senso liberale”.
Nella foto: Ahmet Davutoglu

