Ansa –

Il premier turco Recep Tayyip Erdogan ha provocato oggi le reazioni Ue e Usa dopo un discorso tenuto questo pomeriggio a Istanbul nel quale ha paragonato la repressione delle proteste antigovernative in corso in Turchia le azioni di forza della polizia in Europa e Stati Uniti due anni fa durante il movimento degli indignados. ”Coloro che ci danno lezioni, che cosa hanno fatto durante gli incidenti di Occupy Wall Street? Ci sono stati lacrimogeni, la morte di 17 persone. Che reazione c’e’ stata?” si e’ chiesto fra l’altro polemicamente Erdogan. Tre giovani manifestanti hanno perso la vita in Turchia nell’ultime settimana, circa 4.700 sono stati feriti, 50 di loro sono in condizioni critiche. Un agente inoltre e’ morto cadendo da un ponte in costruzione inseguendo i manifestanti. La feroce azione della polizia turca ha suscitato critiche e condanne in tutto il mondo. Poco dopo il discorso di Erdogan, riferisce Hurriyet online, l’ambasciata Usa ad Ankara ha contestato le parole di Erdogan. ”I riferimenti al movimento Occupy Wall Street negli Usa non sono corretti”, ha reagito l’ambasciata su twitter: ”Non c’e’ stato alcun morto negli Usa in seguito all’azione della polizia a Occupy Wall Street”. Anche il commissario Ue all’allargamento Stefan Fule, che intervenendo al convegno prima di Erdogan aveva richiamato la Turchia al rispetto ”della liberta’ di opinione, di pacifica assemblea, e dei media di riferire su quello che accade quando accade”, ha replicato su twitter, dichiarandosi ”deluso della occasione persa alla conferenza di Istanbul di aprire a coloro che chiedono rispetto e dialogo”. Davanti a Erdogan poco prima Fule aveva sottolineato che ”l’uso eccessivo della forza da parte della polizia contro i manifestanti non ha spazio in democrazia”.