Ansa/Reuters –
Il ritiro dalla Turchia dei militanti del partito dei lavoratori curdi (Pkk) rappresentera’ per il paese la fine ”dell’era dell’oscurita”’. Lo ha detto il primo ministro turco Recep Tayyip Erdogan. Il rientro nelle basi nel nord Iraq preannunciato dal Pkk per l’8 maggio ”se Dio vuole, non sara’ solo la fine del terrorismo – ha detto Erdogan – Per la Turchia si chiudono le porte su un’era di oscurita”’. All’accordo con il Pkk si e’ giunti attraverso un negoziato tra il governo turco e il leader dei ribelli detenuto Abdullah Ocalan. ”Siamo molto prudenti a questo stadio – ha aggiunto comunque Erdogan – non abbiamo rinunciato a prendere precauzioni contro sabotaggi e provocazioni”.

