Notizie Geopolitiche

Nella Turchia del dopo-golpe il presidente Recep Tayyip Erdogan ha comunicato oggi l’intenzione di mettere sotto il proprio controllo le forze armate e i servizi segreti (Mit), i quali dovranno rispondere direttamente a lui.

Nelle intenzioni di Erdogan vi è quella di mettere ai vertici di aereonautica, marina, esercito e Mit uomini di fiducia, ma l’operazione necessita di una riforma costituzionale in quanto oggi le forze armate dipendono dal governo e non dal presidente della Repubblica.

Contestualmente ha annunciato la chiusura delle scuole militari, le quali verranno sostituite da un’accademia che sarà direttamente sotto il controllo del governo. La gendarmeria (polizia militare) verrà ridotta di organico, ma ne verranno aumentate le prestazioni con un miglioramento degli equipaggiamenti in dotazione.

Oggi sono stati espulsi dall’esercito altri 1.389 militari, i quali si vanno ad aggiungere ai 1.700 allontanati nei giorni scorsi in quanto sospettati di essere fedeli all’imam Fethullah Gulen, ritenuto (da Erdogan) essere stato la mente del golpe.