Notizie Geopolitiche, 4 gen 12 –
Sono arrivate oggi in Turchia le truppe statunitensi incaricate di monitorare il dispiegamento delle batterie di missili Patriot lungo il confine con la Siria: lo ha annunciato l’agenzia di Stato turca Anadolu. Un primo gruppo di 27 soldati è sbarcato a Gaziantep, nei pressi del confine con la Siria, mentre si attendono altre unità incaricate di rendere operativo il sistema difensivo richiesto da Ankara, a due anni dallo scoppio di quella che ormai è una vera e propria guerra civile in Siria.
In passato alcuni colpi di mortaio e qualche razzo erano caduti appena dopo il confine turco, in un paio di casi uccidendo anche alcuni civili; tuttavia la presenza delle batterie Patriot, in grado di intercettare missili, ha uno scopo solo precauzionale, dal momento che il pericolo di un attacco appare remoto.
Con l’inizio dei disordini in Siria la Turchia aveva chiesto una zona-cuscinetto di 20 chilometri dopo il confine, in territorio siriano, onde scongiurare il raggruppamento, possibile con la caduta del regime siriano, di gruppi armati del Pkk, il Partito comunista curdo, attualmente concentrati sulle montagne del confine sud-orientale.

