Notizie Geopolitiche –
C’è stato un nuovo, pesante, assalto della polizia al Gezi Park di Istanbul, ieri sera: da quanto si è appreso, la polizia è arrivata a sparare gas lacrimogeni persino all’interno di un grande albergo prospiciente la piazza, dove si erano rifugiate famiglie e manifestanti. Nel Divan Hotel, dall’inizio della protesta considerato dai manifestanti un rifugio sicuro, vi era presente anche la presidente del Partito dei Verdi tedeschi Claudia Roth.
Il capo dell’opposizione, Kemal Kilicdaroglu, ha parlato di “crimini contro l’umanità” ed ha accusato il premier Recep Tayyip Erdogan di “uccidere la Turchia per la sua mentalità di dittatore e delle sue ambizioni personali”.
Il quotidiano on line Hurriyet ha riportato una dichiarazione del ministro turco per gli affari europei, Egemen Bagis, secondo la quale “Chiunque entri su Piazza Taksim questa notte sarà trattato dalla polizia come un terrorista”.
Intanto si fa sempre più insistente la voce della presenza di agenti chimici irritanti nell’acqua utilizzata dai cannoni idranti, tanto che numerose fotografie diffuse attraverso Twitter dimostrerebbero piaghe e ampie irritazioni sulla cute dei manifestanti.

