Red

Rifacendosi a proprie fonti nell’amministrazione di Washington, la Reuters ha riportato che l’inviato presidenziale Usa per la crisi ucraina Keith Kellogg sarebbe prossimo a dimettersi, probabilmente in gennaio.

Alla base della clamorosa decisione vi sarebbero attriti con l’altro inviato di Trump, Steve Witkoff, il quale ha tenuto vivo il dialogo con la controparte russa nella persona del capo negoziatore Kirill Dmitiev fino ad arrivare alla stesura del piano di 28 punti per il cessate-il-fuoco, sottoscritto dal presidente Trump.

Kellogg riterrebbe infatti che l’operato di Witkoff sarebbe troppo sbilanciato a favore degli interessi russi. Le sue dimissioni comporterebbero per Kiev la perdita di un importante alleato.