di Notizie Geopolitiche –
Il direttore operativo del Fondo Monetario Internazionale (Fmi), Christine Lagarde, ha dichiarato, nel corso di una sua visita a Berlino, che l’organizzazione ha deciso di concedere all’Ucraina un prestito di 17.5 miliardi di dollari, con il fine di incentivare la riforma e la ristrutturazione dell’apparato economico nazionale e per far fronte alla crisi che, aggravata dalla guerra nell’est del paese, sta colpendo lo stato sociale, pesando soprattutto sulle classi più povere.
L’economia già debole di Kiev è stata infatti portata al limite del collasso dalle violenze che ancora stanno devastando il Donbass, dove i combattimenti tra esercito governativo e ribelli filorussi, sostenuti dal Cremlino, non sembrano interrompersi nonostante la tregua firmata solo poche settimane fa.
Nonostante la fragilità e l’incertezza della situazione, Lagarde ha comunque affermato che il Fmi “ha apprezzato e premiato la capacità del governo di mantenere le finanze sotto controllo nonostante la difficile situazione”, aggiungendo che questo prestito sarà finalizzato a tradurre in azione “la volontà di cambiamento e la chiara intenzione dimostrata da Kiev di voler portare avanti un percorso di riforme”, oltre a servire per aiutare le classi più povere e favorire la coesione sociale.
