Ucraina. Londra non invierà forze di peacekeeping

di Guido Keller

Nella strategia di chiamarsi fuori dal conflitto ucraino, il presidente Usa Donald Trump aveva in passato affermato la necessitò che fossero gli europei a garantire forze di peacekeeping in Ucraina, una volta terminato il conflitto. Alcuni paesi “volenterosi” avevano deciso di farsene carico, ma già oggi il Regno Unito se ne è chiamato fuori. Stando a quanto riportato dal quotidiano “The Times”, la leadership militare del Paese ha respinto oggi l’idea di schierare un contingente di 30mila uomini per proteggere i porti e le città ucraine. Il supporto dei vari paesi della “coalizione dei volenterosi” dovrebbe, secondo il premier Keir Starmer, concentrarsi sulla sicurezza dello spazio aereo delle regioni occidentali del Paese, sull’addestramento delle truppe ucraine e sullo sminamento del Mar Nero.