di Guido Keller –
Secondo quanto riportato da alcuni media statunitensi, Steve Witkoff e Jared Kushner potrebbero tornare a Mosca nel mese di gennaio per avviare nuovi colloqui legati al conflitto in Ucraina. Le indiscrezioni parlano di un tentativo di riattivare un canale di dialogo informale, ispirandosi al cosiddetto “spirito di Anchorage”, in riferimento al clima di confronto diretto ma pragmatico che caratterizzò precedenti incontri diplomatici tra Stati Uniti e Russia.
Al momento non vi sono conferme ufficiali né da Washington né dal Cremlino. Tuttavia l’eventuale missione viene interpretata dagli osservatori come un segnale della volontà americana di esplorare margini negoziali, in una fase in cui il conflitto continua a pesare sugli equilibri geopolitici e sulla sicurezza europea.
Resta da capire se l’iniziativa, qualora si concretizzasse, avrebbe un carattere esplorativo o se rappresenterebbe il primo passo verso un più ampio processo diplomatico. In ogni caso, il possibile ritorno di emissari statunitensi a Mosca riaccende l’attenzione su canali di dialogo che, negli ultimi mesi, erano apparsi sostanzialmente bloccati.












