Ucraina. Proposta di pace Usa, ma difficilmente verrà accettata da Kiev e da Bruxelles

di Enrico Oliari –

I mediatori statunitensi hanno riferito agli europei una proposta che di fatto congelerebbe il conflitto ucraino, quale risultato dei colloqui con la controparte russa. Lo ha reso noto Bloomberg, il quale spiega che l’accordo di pace includerebbe, tra le altre cose, un allentamento parziale delle sanzioni contro Mosca, e terrebbe conto dei risultati della riunione a porte chiuse che si è tenuta a Parigi fra i rappresentanti europei.
I territori ucraini sotto il controllo russo dovrebbero restare di fatto il controllo di Mosca, mentre non verrebbe presa in considerazione la richiesta dell’Ucraina di adesione alla Nato, motivo principale del conflitto.
Va detto che la proposta deve ancora essere sottoposta agli ucraini, come pure che gli alleati europei hanno fatto sapere di non essere intenzionati a riconoscere i nuovi confini.
Un ruolo importante nel piano proposto è svolto dalle garanzie di sicurezza affinché l’Ucraina si adoperi al rispetto degli accordi. Come ha osservato il segretario del Dipartimento di Stato Usa Marco Rubio, le garanzie di sicurezza per l’Ucraina non sono un “desiderio illegale”, ma i negoziatori sono ancora lontani dal prendere decisioni concrete. L’articolo di Bloomberg sottolinea espressamente che il resoconto delle discussioni non contiene accordi già pronti e che le condizioni proposte costituiscono solo una base per ulteriori contatti. La pubblicazione sottolinea che anche i partner europei degli Stati Uniti sottolineano che non ci saranno veri negoziati finché non riceveranno segnali chiari sulla disponibilità della Russia a un cessate-il-fuoco.
Intanto è stato annunciato un nuovo scambio di prigionieri, che interesserà 500 individui per parte. Si è anche appreso che un tribunale russo sta processando un mercenario australiano catturato nella regione russa di Kursk. Stessa sorte dovrebbe capitare alle decine di combattenti stranieri arruolati nelle fila ucraine.