di Marco Paganelli –

Proseguono gli spostamenti di mezzi militari nelle regioni separatiste dell’Ucraina. I giornalisti dell’Afp presenti nella zona hanno informato oggi di aver visto nella località di Shakhtarsk, sulla strada verso Donetesk, alcuni camion e un paio di blindati e a Makiivka una quindicina di mezzi dello stesso tipo senza immatricolazione con cannoni da 122 mm che viaggiavano nella medesima direzione.

Gli osservatori dell’Osce avevano notato ieri due colonne di camion con missili e cannoni, senza segni distintivi; quella a Sverdlov, vicino a Donetsk, era composta da 17 camion Zil (di cui 5 con missili Grad); l’altra vicino a Zugres era formata da altrettanti mezzi Kamaz (12 dei quali contenevano cannoni da 122 mm).

L’Unione Europea e il Consiglio di Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti hanno espresso, nelle scorse ore, la loro forte preoccupazione per quanto sta accadendo e hanno invitato la Russia a non sostenere più gli indipendentisti che stanno combattendo contro le autorità di Kiev.

La crisi ucraina, che è fonte di una sempre maggiore divisione tra la Casa Bianca e il Cremlino, potrebbe essere affrontata nell’incontro tra Obama e Putin previsto per le prossime ore a Pechino durante il summit dell’Apec.