di Guido Keller –
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che, ne quadro delle trattative in corso per fermare il conflitto ucraino, sia gli Stati Uniti sia la Russia avrebbero indicato il ritiro delle forze armate ucraine dal Donbass come condizione per porre fine immediata al conflitto.
«Sia gli Stati Uniti che la Russia dicono che se volete che la guerra finisca domani, allora ritirate le forze armate ucraine dal Donbass», ha affermato Zelensky.
Si tratta di una posizione che, secondo diverse ricostruzioni diplomatiche, sarebbe stata discussa più volte nel corso dei negoziati internazionali, a partire dagli incontri preliminari svoltisi ad Anchorage. Tuttavia, è la prima volta che il capo dello Stato ucraino riconosce pubblicamente in modo così esplicito l’esistenza di quella che definisce una richiesta congiunta da parte di Mosca e Washington.
La convergenza tra Russia e Stati Uniti d’America su una simile proposta segnerebbe un passaggio rilevante nello scenario diplomatico internazionale. Resta tuttavia da chiarire in quale contesto specifico la richiesta sia stata avanzata e quali sarebbero le condizioni politiche e territoriali connesse a un’eventuale attuazione.
Al momento non risultano commenti ufficiali da parte di Washington o di Mosca in merito alle affermazioni del leader ucraino.




