Ansa, 17 feb 13 –
”Irricevibile” il ricorso degli Inuit contro il divieto di commerciare nell’Unione europea prodotti derivati dalla foca: e’ quanto conclude l’avvocato generale Juliane Kokott, le cui conclusioni in genere vengono rispettate dalle sentenze della Corte. Un’organizzazione che rappresenta gli interessi degli Inuit canadesi, nonchè produttori e commercianti di prodotti derivati dalla foca, chiedono ai giudici dell’Unione l’annullamento del divieto generale di commercio dei prodotti derivati dalla foca nell’Unione europea, emanato da Parlamento e Consiglio a settembre 2009. Sono escluse da tale divieto solo l’immissione e la vendita sul mercato di prodotti che provengono dalla caccia tradizionalmente praticata dagli Inuit e da altre comunita’ indigene e contribuiscono alla loro sussistenza. Ma sia per il Tribunale, che gia’ si e’ pronunciato, che per l’avvocato generale, gli Inuit e gli altri ricorrenti non sono legittimati direttamente a proporre un ricorso avverso tale normativa dinanzi ai giudici dell’Unione.

