Notizie Geopolitiche –
Si fa sempre più complesso l’affaire Snowden, la ‘talpa’ della Cia che ha reso noto la consuetudine di Washington di spiare i dati informatici dei propri cittadini: la notizia di oggi è che, oltre agli americani, la Cia avrebbe spiato anche i cittadini europei. La cosa ha mandato su tutte le furie diversi esponenti del l’istituzione europea, ed anche la vicepresidente della Commissione Ue e responsabile Giustizia, Viviane Reding, ha dichiarato che “I partner non si spiano l’uno con l’altro’.
Lo scandalo cade in un momento delicatissimo, ovvero quando stanno per entrare in vigore una serie di accordi che permetteranno la libera circolazione delle merci fra Usa ed Ue, e così Reding ha anche affermato che ‘Non possiamo negoziare un grande mercato transatlantico se c’è anche il minimo dubbio che i nostri partner fanno attività di spionaggio negli uffici dei nostri negoziatori’. ‘Le autorità Usa devono prontamente eliminare ogni dubbio’ – ha aggiunto. Reding, non avendo ricevuto risposta alla richiesta di chiarimenti sul sistema Prism, ha già inviato una lettera ufficiale, firmata anche dalla collega Cecilia Malmstroem, responsabile per gli Affari interni, ai ministri statunitensi responsabili per la Sicurezza nazionale e la Giustizia, Janet Napolitano e Eric Holder.

