di Enrico Oliari –
Il Parlamento europeo ha approvato oggi, su insistenza del capo della Commissione Jean-Claude Juncker, una risoluzione che supporta l’Italia sull’emergenza immigrati.
Per Junker infatti “È stato un grave errore aver interrotto Mare Nostrum, ha provocato gravi perdite di vite umane” e “triplicare i fondi per l’operazione Triton è stato solo un ritorno alla norma, anormale è stato lasciare sola l’Italia”. Inoltre “dal Consiglio Ue straordinario sono arrivate risposte immediate ma insufficienti”.
La risoluzione, passata con 449 voti a favore, 130 contari e 93 astensioni, prevede l’ampliamento del mandato dell’attuale missione “Triton” in modo da includere “operazioni di ricerca e salvataggio a livello europeo”, sostanzialmente un ritorno a Mare Nostrum con il supporto dell’Europa Unita.
Tuttavia uno degli aspetti principali della risoluzione è la richiesta di istituire un sistema vincolante di quote per la distribuzione dei richiedenti asilo in tutti i paesi membri al di là delle disponibilità volontarie offerte in occasione del vertice straordinario, quando già Germania e Gran Bretagna (dov’è in corso la campagna elettorale) si sono chiamate fuori.
Si tratta quindi, come recita la risoluzione, di aumentare i fondi per i programmi di reinsediamento, di migliorare la cooperazione con i paesi terzi e di inasprire le misure contro i trafficanti di esseri umani.

