di Alberto Galvi –
Il prossimo 22 dicembre la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, si recherà in Brasile per finalizzare lo storico patto commerciale che l’Unione Europea negozia da oltre vent’anni con il blocco del Mercosur.
Prima della firma di qualsiasi accordo commerciale, la Commissione deve ottenere l’approvazione degli Stati membri dell’Unione Europea. La Francia ha espresso con chiarezza la propria opposizione all’intesa con i Paesi del Mercosur, cioè Brasile, Paraguay, Argentina e Uruguay.
Parigi ha esortato l’Unione Europea a rinviare il voto sull’accordo commerciale con il blocco sudamericano. Gli agricoltori francesi temono che l’intesa possa generare una concorrenza sleale nei confronti dei prodotti alimentari europei. Per rassicurare il settore agricolo, il Parlamento europeo dovrebbe votare a favore di misure di salvaguardia.
Se l’accordo commerciale tra Unione Europea e Mercosur verrà approvato entro la fine del mese, potrebbe nascere un mercato comune di circa 722 milioni di persone. L’Unione Europea è il secondo partner commerciale del Mercosur, con esportazioni pari a 57 miliardi di euro, ed è anche il principale investitore straniero nella regione, con investimenti che raggiungono i 390 miliardi di euro. Nei prossimi giorni, i Paesi europei saranno chiamati a esprimersi a favore o contro il patto commerciale.




